Radio Eraclea Centrale

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Via Prof. Leonardi Cortile Testa 1
92011 Cattolica Eraclea

Tel. 0922849552

Responsabile: Emanuele Antonio Borsellino

inizio trasmissioni: aprile 1977
fine trasmissioni: 1982

Frequenze di trasmissione:

99.20 Collina San Calogero / Cattolica Eraclea
104.50 Via Prof. Leonardi Cortile Testa 1 / Cattolica Eraclea


La storia radiofonica privata di Cattolica Eraclea ha inizio nell’aprile 1977 con la nascita della prima radio locale cittadina, Radio Eraclea Centrale.
In quel periodo di metà anni 70, dove le radio locali spuntavano come funghi in ogni parte d’Italia, due giovani cattolicesi Santo Spagnolo e Cirillo Cannistraro, appassionati di musica, che avevano maturato una discreta esperienza come conduttori di una trasmissione radiofonica in una emittente riberese, animati di buona volontà e tanta fantasia decisero di tentare l’impresa anche nel proprio paese. In breve tempo l’idea venne tramutata in un vero e proprio progetto. I due giovani proposero l’iniziativa di mettere su una emittente radiofonica locale ad alcuni professionisti locali, i quali potevano dare un notevole contributo, soprattutto dal punto di vista economico. Dopo alcune riunioni preparatorie svoltesi all’interno degli uffici dell’arcipretura della chiesa madre, con atto notarile viene costituita una Società di Mutuo Soccorso formata da un nutrito gruppo di soci, circa 25. Tra di loro insegnanti, impiegati, medici, farmacisti, liberi professionisti, commercianti. Viene nominato presidente il giornalista Emanuele Antonio Borsellino, direttore artistico Santo Spagnolo che per la sua altezza fisica inventò per la radio lo slogan “Radio Eraclea Centrale la radio più alta”.
La sede storica era un bivano a piano terra situato nella via Marconi n.103 di proprietà di uno dei tanti soci fondatori. E proprio sul tetto della sede viene montata la prima antenna di trasmissione. Circa due anni dopo la sede dell’emittente viene trasferita in Via Prof. Leonardi all’interno del cortile Testa n.1.
Le frequenze di trasmissione, inizialmente in monofonia e successivamente in frequenza modulata stereo erano due. 99.200 MHz con postazione dalla collina San Calogero, a pochi passi dal monte calvario. Posizione elevata, aria buona, segnale pulito. Luogo ideale sul quale viene installata una potente antenna 4 dipoli a “T” che consentiva di illuminare un bacino d’utenza piuttosto vasto. Le emissioni di Radio Eraclea Centrale coprivano l’intera zona sud occidentale della provincia di Agrigento, fino ad arrivare a coprire gran parte dei comuni del trapanese e del palermitano. L’altra frequenza era sui 104.500 MHz, un’antenna del tipo ground plane, installata sul tetto della sede che aveva una copertura limitata solamente all’intero territorio di Cattolica Eraclea. Radio Eraclea Centrale poteva contare su sofisticate apparecchiature di trasmissione, almeno per quel tempo. Tutto il materiale tecnico necessario era stato acquistato presso la MMP di Palermo, negozio all’avanguardia in quel periodo in Sicilia in materia di elettronica. Mixer audio Davoli 16 canali, giradischi e piastre di registrazione Technics, registratore a bobina Teac, microfoni Sennheiser. Ma soprattutto Radio Eraclea Centrale era una delle emittenti radiofoniche di metà anni 70 cha trasmetteva con un trasmettitore Sitelco da 200 watt. Un gioiellino tecnologico dell’epoca. La nascita di Radio Eraclea Centrale portò a Cattolica Eraclea una ventata di novità nel tessuto sociale cittadino diventando una vera e propria istituzione, nonché punto di riferimento dell’intera comunità cattolicese e zone limitrofe. Infatti, proprio per l’occasione, numerose famiglie cattolicesi corsero nei vari negozi a comprare le radio in fm.
I primi anni di trasmissioni furono fantastici, al di sopra delle aspettative. Si andava avanti a ruota libera, anche per 24 ore. Dal nulla spuntavano abili tecnici e disinvolti conduttori fra i tanti giovani volontari che si erano fatti avanti per condurre una trasmissione. Si fantasticava sul futuro. Durante le varie trasmissioni i conduttori si gasavano ricevendo numerose telefonate dai radioascoltatori, venivano fuori particolari situazioni esilaranti, a volte anche fuori le righe ma sempre nei limiti, si inventarono personaggi che diventarono veri e propri tormentoni dell’epoca. Tra i tanti programmi i “notturni” hanno avuto un grosso successo di ascolto e partecipazione telefonica dei tanti radioascoltatori. Radio Eraclea Centrale trasmetteva con continuità conquistando giorno dopo giorno elevati indici di ascolto. Il format era del tipo generalista, offriva una programmazione di qualità completa e variegata che comprendeva diversi generi musicali. Dalla musica leggera italiana ai più impegnati cantautori degli anni 70, la musica rock, le radio–hits del momento e la dance-music. Spazio aveva anche il liscio, la canzone napoletana, la musica sud americana e quella siciliana. Punto di riferimento di quasi tutte le trasmissioni, ma in particolare del programma Aperitivo in musica, erano, senza dubbio, le dediche e le richieste che in quel momento storico imperversavano in tutte le radio siciliane e d’Italia. Dediche che, grazie alla radio, a Cattolica Eraclea hanno contribuito alla nascita di fidanzamenti e matrimoni.
La linea telefonica con il magico numero 0922 849552 consentiva il contatto diretto con i radioascoltatori e di conseguenza verificare la copertura territoriale dell’emittente ed il relativo indice di ascolto e gradimento dei radioascoltatori, visto che in quegli anni erano assenti i sistemi ufficiali di rilevazione dell’audience
Tra le tante trasmissioni di successo, c’erano i quiz a premi, tra i tanti ricordiamo la battaglia navale ed il Quizzone, che riuscirono a catalizzare numerosi ascoltatori i quali partecipavano in massa nel tentativo di vincere un premio più o meno consistente. Un quiz metteva addirittura in palio come premio finale un corso gratuito di scuola guida per sostenere l’esame della patente B, offerto da un’autoscuola locale.
Il palinsesto di Radio Eraclea Centrale non conteneva solamente musica, dediche o quiz. Ma l’emittente seguiva con attenzione anche gli eventi e le iniziative socio culturali del tempo, trasmettendo in diretta manifestazioni culturali, radiocronache di calcio, eventi religiosi come una lunga diretta della processione del venerdì santo.
Spazio anche all’informazione con due edizioni quotidiane del notiziario curato dai giornalisti Emanuele Antonio Borsellino e Giacomo Spoto.
Ma come tutte le cose belle il giocattolo durò poco. Successo positivo per ascolto e gradimento del pubblico, meno invece era il ritorno pubblicitario. Dopo l’exploit commerciale dei primi due anni, a seguire nel tempo, poche erano le attività commerciali che investivano il loro marchio nei comunicati pubblicitari, e per tale motivo il bilancio societario cominciava a registrare i primi segnali negativi. Radio Eraclea Centrale non era affiliata a nessuna concessionaria di pubblicità e tanto meno non aveva in organico nessun collaboratore che si dedicava alla raccolta pubblicitaria. Questi erano elementi determinanti che pregiudicavano ancora di più la ricerca di sponsor e pubblicità di vario tipo. Del resto l’introito pubblicitario era l’unica fonte economica che consentiva di andare avanti.
I costi per mantenere la struttura radiofonica crescevano sempre di più. L’entusiasmo piano piano andava scemando. Qualcuno aveva mollato, altri erano impegnati con il lavoro, altri ancora si erano trasferiti fuori sede. Cominciarono le piccole incomprensioni fra i soci dell’emittente, vi furono diversi avvicendamenti alla presidenza della società.
Nel giro di pochi anni la radio chiuse e riapri diverse volte. Si cercò un tentativo di riassetto societario e gestionale, ma dopo alterne vicende nei primi mesi del 1982 Radio Eraclea Centrale chiuse definitivamente i battenti. (Francesco Maggio / Siciliamedia)


fonti: Siciliamedia, Francesco Maggio

 

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