Radio Popolare

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Piazza Cesare Cessa 37
92015 Raffadali

Tel.

Responsabile: P.C.I.

inizio trasmissioni: 1977
fine trasmissioni:

Frequenze di trasmissione:

 


L’idea di aprire una radio libera Raffadali venne al prof. Vincenzo Lombardo con lo scopo di consentire alla dirigenza del locale PCI di intrattenere i rapporti con la gente e renderli partecipi alle scelte decisionali del partito. Cosi nel 1977 debutta nell’etere Radio Popolare Raffadali. Nell’avventura radiofonica fu coinvolto, soprattutto per la parte tecnica, anche il prof. Aldo D’Angelo un appassionato di elettronica e comunicazione. Lista alla mano i pionieri della radiofonia raffadalese acquistarono tutto il materiale tecnico: mixer, giradischi, piastre, microfoni in un negozio di elettronica di Agrigento. Gli studi della radio erano stati ricavati in una stanzetta all’ultimo piano all’interno dei locali della FGCI. La radio di chiara matrice politica trasmetteva in diretta le varie sedute del consiglio comunale, suscitando l’attenzione dei cittadini raffadalesi, a dimostrazione che l’idea di mettere su una radio a Raffadali aveva funzionato. Successivamente la radio venne affidata in gestione ad un gruppo di giovani molto affiatati tra di loro protagonisti delle lotte sociali e culturali del tempo, i quali oltre alla programmazione musicale amplificavano i loro pensieri e le loro idee politiche. La radio per loro era libertà, una forma di libera espressione del loro pensiero e di socializzazione.  Ma con il passare degli anni il sogno radiofonico di questi ragazzi stava cominciando ad infrangersi. I costi di gestione, qualche piccola scollatura con il gruppo dirigente del partito, complice anche la legge Mammì furono i fattori determinanti che nel settembre 1992, sulle note di “Show must go on dei Queen” fecero spegnere le trasmissioni di Radio Popolare. (Francesco Maggio / Siciliamedia)


fonti: Siciliamedia, Francesco Maggio

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