Radio Stereo 5

logo

Via Mons. Amato 47
92011 Cattolica Eraclea

Tel. 0922849802

Responsabile: Antonino Cammalleri

inizio trasmissioni: 4 aprile 1985 ore 20.00
fine trasmissioni: 13 settembre 1987 ore 22.30

Frequenze di trasmissione:

105.50  Colle Giaiamo / Cattolica Eraclea


Giovedì 4 aprile 1985 ore 20.00, nell’etere locale cittadino vengono irradiati i primi segnali radiofonici di una nuova emittente locale, nasce RADIO STEREO 5.
Costituita come associazione culturale da tre soci fondatori Nino Cammalleri e Cirillo Cannistraro che avevano maturato una decennale esperienza nel settore radiofonico, e Nino Indelicato appassionato di elettronica. A dare man forte all’iniziativa anche un gruppo di giovani collaboratori che hanno fatto della radio anche un luogo di incontro e socializzazione.
La sede iniziale dell’emittente era in via Enna al n.10 nella zona case popolari. La frequenza era sui 97.750 MHz fm stereo. L’antenna di trasmissione del tipo ground plane era sistemata sul tetto dell’emittente e consentiva una copertura a livello locale.
La nascita di RADIO STEREO 5 creo’ subito un contatto diretto ed un totale coinvolgimento con la comunità cattolicese. Quattro mesi dopo, nell’agosto 1985, l’emittente cambia sede e si trasferisce in via mons. Amato n. 47. Cambiava anche la frequenza che si spostava sui 105.500 MHz.
Si cominciava a fare radio in maniera creativa e divertente con un palinsesto giovanile impostato sul costante coinvolgimento e sul colloquio diretto con i radioascoltatori.
Il 16 gennaio 1986 veniva attivato il numero telefonico 0922 849802 che permise ancora di più il contatto diretto e la partecipazione dei radioascoltatori. Cominciarono ad arrivare le prime dediche, le numerose richieste musicali, le curiosità, i messaggi agli amici, ai parenti, alle persone amate.
Il 30 aprile 1987 l’impianto di trasmissione veniva posizionato in contrada Giaiamo, una collinetta situata sulla parte alta del paese, che consentiva con un antenna 2 dipoli a “T” ed un trasmettitore da 100 watt di estendere il segnale di trasmissione anche nelle zone limitrofe.
Il format della programmazione era a 360 gradi. Musica leggera e cantautori italiani, le radio-hits del momento, la musica dance ed il rock. Spazio avevano anche i generi musicali più impegnati come il liscio, la canzone napoletana, la melodia sud americana ed anche la musica classica.
A completare l’offerta della programmazione era l’informazione sportiva con 2 rubriche settimanali, una rubrica religiosa, i quiz a premi della domenica pomeriggio, ai quali partecipavano numerosi radioascoltatori a caccia di premi, e le diverse trasmissioni notturne che diventarono veri e propri talk-show creando particolari situazioni esilaranti a volte fuori le righe ma che diventarono una delle trasmissioni più seguite e partecipate dai radioascoltatori.
Tra le tante trasmissioni che hanno riscontrato un notevole successo segnaliamo “un’ora dolce” che andava in onda tutti i giorni alle ore 14.00 ed era una sorta di contenitore di musica, informazioni, dediche e messaggi soprattutto d’amore. La trasmissione, che era una sorta di reality show di oggi, riusciva a tenere incollati alla radio numerosi radioascoltatori, tanto da ricevere in una trasmissione anche più di 50 telefonate.
Radio Stereo 5 a dimostrazione di una scelta editoriale che la voleva a diretto contatto con i radioascoltatori ha promosso diverse manifestazioni culturali e sportive.
Il campionato di calcio estivo nel luglio 1985 trasmettendo in diretta tutte le partite ed il torneo di calcetto nell’estate 1987. L’organizzazione del carnevale cattolicese nel febbraio 1986 che vide la partecipazione di gruppi mascherati, gruppi folkloristici, majorettes, giochi a premi e serate danzanti.
Radio Stereo 5 garantiva la copertura di eventi musicali trasmettendo in diretta le tre serate di due edizioni del festival canoro cattolicese nel dicembre 1985 e gennaio 1987.
Particolare attenzione anche agli eventi culturali e religiosi del tempo come la diretta della rappresentazione vivente del processo a Gesù dalla chiesa Madre e la processione vivente del venerdì santo nell’aprile 1987; la commedia teatrale della compagnia valle del platani dal cinema arena nel gennaio 1986, e le lunghe dirette non stop sui risultati elettorali.
Ma i continui sforzi fatti da parte della direzione e dai collaboratori per portare avanti la struttura radiofonica non portava i frutti sperati. Il riscontro positivo di ascolto e gradimento ricevuto da parte dei radioascoltatori, non si rifletteva, invece sul ritorno pubblicitario.
Poche erano le aziende commerciali che investivano nella pubblicità, unica fonte economica che permetteva di andare avanti. L’emittente non disponendo di un’agente o di una concessionaria per la raccolta pubblicitaria cominciava ad accusare i primi colpi di decadenza.
I costi di gestione aumentavano sempre di più, il bilancio gestionale era in deficit, l’organico si era notevolmente ridimensionato e non c’era più l’entusiasmo e la passione iniziale.
Tutti questi fattori influirono negativamente sull’andamento dell’emittente. Non si trovarono soluzioni alternative per reperire i fondi necessari per colmare i costi e così la sera del 13 settembre 1987 alle ore 22.30, seppur a malincuore, Radio Stereo 5 fu costretta a chiudere le proprie trasmissioni. (Francesco Maggio / Siciliamedia)


fonti: Siciliamedia, Francesco Maggio

 

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.