Primarete TV

 logo3 Contrada San Michele 1
92100 Agrigento

Tel. 0922441444 / 0922591148 / 0922591150
Fax

Responsabile: Ketty Sinesio

inizio trasmissioni:
fine trasmissioni:

Canali di trasmissione:

26o Contrada Castello / Assoro
29o Via Garibaldi / Racalmuto
31o Monte Mele / Siculiana
32o Contrada Grottarossa / Caltanissetta (ex TFN Tele Futura Nissa)
32o Monte San Giuliano / Caltanissetta (ex TFN Tele Futura Nissa)
32o Contrada Caltafaraci / Favara
37o Monte Malvizzo / Naro
56o Villaseta / Agrigento
56o Monte Cammarata / San Giovanni Gemini
56v Capo San Marco / Sciacca
57o Contrada Lettiga / Licata


Ambiva a palcoscenici prestigiosi questa emittente nata nella seconda metà degli anni ’80, che agli inizi della sua seppur breve esistenza era riuscita a farsi notare per dinamismo e professionalità. Società per azioni con un capitale interamente versato di 800 milioni delle vecchie lire, disponeva di imponenti studi estesi su una superficie di 5.000 mq, con all’interno un teatro di posa capace di accogliere un pubblico di 150 persone. Con un bacino potenziale di 6 provincie, seppur coperte in maniera parziale, fece richiesta di concessione regionale. Nella graduatoria fu utilmente collocata al 16° posto, immediatamente alle spalle delle più titolate emittenti siciliane. Trasmetteva dalle 09.30 alle 03.30, con un affollamento pubblicitario inferiore al 5% formato da clienti nazionali di un certo livello e da soggetti istituzionali, il palinsesto era composto da un buon 40% di trasmissioni autoprodotte. Molto curato il settore dell’informazione con le cinque edizioni giornaliere di “Primarete Giornale”, appositi programmi di approfondimento, speciali e il settimanale “Prima 7”, che ha subito incontrato, in modo particolare, i favori del pubblico. Numerose le produzioni anche nel campo dello spettacolo e dello sport. Diffondeva anche un servizio teletext principalmente imperniato sull’informazione. L’emittente ha chiuso i battenti sotto la direzione di Nino Randisi, giornalista professionista che ha diretto in provincia di Agrigento diversi emittenti televisive (Primarete Tv e Tele Radio Canicattì) e radiofoniche (Radio Agrigento Uno). Stranamente, tutti i canali riconducibili all’emittente (qualcuno sembrerebbe mai attivato) non sono mai stati riattivati, fatta eccezione per il 56 di Monte Cammarata assegnato (ma per spostamento) dopo molti anni dal Ministero ad Antenna Sicilia. Secondo quanto scritto da Flavio Haver a metà degli ani ’90 sul Corriere della Sera (23 luglio 1996 – pag. 10), finì insieme ad altre emittenti siciliane al centro di una vicenda giudiziaria derivata dalle “discordanze” fra i canali dichiarati all’atto della richiesta di concessione e quelli realmente esistenti e in attività. Come scrive Haver, furono 500 le emittenti finite sotto il mirino della magistratura e la maggior parte di queste erano proprio siciliane. Secondo il pm, “avrebbero addirittura segnalato il possesso di ripetitori che erano in fondo al mare”. Non sappiamo come sia finito quel procedimento, in cui erano imputati quasi tutti i network italiani e alcune compagnie telefoniche, ma fra le altre emittenti televisive coinvolte nel nostro territorio c’erano Tele Trinacria, Tele Castelbuono Madonie, Tele Gela, Tele Scirocco, Retedue, Tele Radio Satellite, Video Sud Sicilia, Tele Rent, Tele Radio Mediterraneo e Tele Radio Canicattì. (Roberto Scaglione / Siciliamedia)


fonti: Siciliamedia

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