Tele Anapo

teleanapologo

Via Libertà 31
96010 Solarino

Tel. 09311968188
Cell. 3338561744

Responsabile: Salvatore Carpinteri

email: carpinterisalvatore@virgilio.it
web: http://www.teleanapo.com
streaming: http://www.mogulus.com/teleanapo

inizio trasmissioni: 1 agosto 1984
fine trasmissioni: 1991

Canali di trasmissione:

39o Solarino
47o Solarino
60o Cugno Canne – Solarino
66o


Fu una delle tante vittime della legge Mammì, ricevette il decreto di rigetto dopo la richiesta di concessione ai sensi della legge 223/90 e chiuse i battenti nel 1991, adesso è tornata attiva in rete come web tv promettendo di tornare presto in etere.

Questa la storia raccontata sul sito dell’emittente, in maniera molto più colorita, da Salvo Mozar:

“TELEANAPO” nasce il 1° Agosto del 1984 da un’idea di Salvo Mozar che per cominciare ad andare in onda ha usato un trasmettitore fatto con le sue proprie mani. Quando ha cominciato a trasmettere Teleanapo si vedeva solo a Solarino. L’idea della Televisione locale in paese stuzzicava un po’ l’appetito di alcuni facoltosi commercianti di Solarino che hanno voluto far parte della nascente Equipe Televisiva. Così si sono aggregati, a Salvo Mozar, il fotografo FRANCO RIZZA e il MOBILIFICIO BARBAGALLO DI TINA BARBAGALLO con sede, allora, a Floridia, contribuendo, il primo, con un video-registratore messo a disposizione della televisione e l’altro con un divano per lo studio, con la promessa di contribuire alle prime spese vive. Dopo alcune settimane, visto che Teleanapo cominciava a prendere piede, Salvo Mozar ha pensato di amplificare il segnale, anche perché fino ad allora si vedeva solo a Solarino. Ha informato quindi i due “soci” e avendo avuto il loro assenso, ha comprato un trasmettitore più potente, con la speranza di una collaborazione da parte dei soci, ma invano… sono rimaste solo promesse e lui (Salvo Mozar) non faceva altro che uscire soldi dalla sua tasca senza alcun contributo da parte di nessuno. Questo è durato all’incirca 6 mesi e dopo, scocciato da questa situazione, ha ben deciso di tagliare fuori i cosiddetti “soci”, restituendo loro quelle poche cose che avevano dato e rimanendo da solo a dirigere la baracca. I prime 6 mesi quindi Teleanapo era solo una spesa per Salvo Mozar che, rimasto da solo, ha cominciato a lavorare notte e giorno per la televisione, dando anima e corpo e tentando il tutto per tutto per riuscire a fare di Teleanapo una vera alternativa alle altre emittenti televisive. E c’è riuscito benissimo, difatti dopo un anno dalla sua nascita già Teleanapo era la Televisione più seguita della provincia. Salvo Mozar ha continuato imperterrito nella conduzione della televisione dei solarinesi, che tutti volevano ma che nessuno ha mai dato una lira per contribuire quantomeno alle spese vive che solo la capacità di Salvo Mozar poteva supportare. Le trasmissioni sono durate ben 8 anni, fino a quando la cosiddetta LEGGE MAMMI’ non ha rovinato tutto. In questi 8 anni Salvo Mozar, oltre a dirigere egregiamente Teleanapo, ha dovuto sopportare anche furti, visite della Finanza (mandata indovinate da chi), lettere della RAI (indovinate anche questo mandate da chi) e tanti altri sopprusi. Tornando alla LEGGE MAMMI’ Salvo Mozar, quale unico amministratore di Teleanapo, avrebbe dovuto pagare 100.000.000 (CENTO MILIONI di lire) l’anno per continuare a tenere in vita la televisione… una bazzecola per chi ce l’aveva, e siccome Salvo Mozar non disponeva di quella cifra, ha dovuto chiudere Teleanapo nel 1992. Nel 2007, grazie ad un vero amico che si chiama GIANLUCA COCCO, Salvo Mozar ha riaperto Teleanapo in streaming, che si può seguire, per adesso, solo su internet.


Alcuni materiali da nostri archivi e dalla rete

 

teleanapo

teleanaposcope

teleanaposhot teleanaposhot1
teleanaposhot2 teleanaposhot3

 

teleanapo2 teleanapo3

fonti: Siciliamedia 

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.