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Recupero degli archivi videomagnetici delle TV e RADIO Private Italiane

La presentazione della nuova Legge sul Cinema, lunedì 21 novembre, presso la scuola del cinema di Milano, da parte del Ministro Franceschini, della Senatrice Di Giorgi e dell’estensore dei decreti attuativi dottor Borrelli, ha dato stimolo ad alcuni professionisti del settore Televisivo, di fornire un contributo fattivo al progetto di recupero dei numerosi archivi Radio/Televisivi Italiani, che sono parte integrante del nostro importante patrimonio storico/culturale.
Il problema riguarda lo stoccaggio, la salvaguardia, il recupero degli archivi storici e la fruibilità dei contenuti registrati sui supporti video magnetici destinati col tempo a un inarrestabile degrado che impedirà la conoscenza dei contenuti alle future generazioni.

Ci si riferisce in particolare alla mancanza delle apparecchiature e dei tecnici per la riparazione e di altri tecnici che si occupino della lettura dei supporti, della digitalizzazione e archiviazione, e catalogazione dei materiali come in un normale archivio o museo.

Archivi di industrie, istituti di ricerca, di paesi e città, dell’assetto urbano, di edifici ed eventi pubblici e mondani, di episodi della arti e dello spettacolo, del mutare delle mode e dei costumi e molto altro che è stato virtuosamente documentato e conservato, rischia di dissolversi nel nulla e sparire.

Per dare corpo a un’efficace azione di recupero e restauro si propone l’istituzione di corsi per la formazione di personale specializzato nel recupero e la riparazioni delle apparecchiature e, di seguito, la digitalizzazione dei supporti magnetici.

La progressiva crescita di sensibilità e coscienza sull’importanza delle immagini ha prodotto un buono stato di conservazione delle immagini storiche e anche dei filmati più importanti di epoche recenti. Quanto ai decenni più vicini a noi vari pericoli mettono a rischio la possibilità di salvare vasti archivi di nastri magnetici nonostante si stia diffondendo l’interesse per conservare anche filmati recenti che vediamo allontanarsi fino a diventare anch’essi “storici”.

Le immagini storiche appaiono in misura sempre più ampia e frequente nelle trasmissioni TV per la necessità di mostrare tempi e passaggi della storia, delle scienze, del costume del mondo del lavoro e della convivenza sociale. Esse sono lo strumento più immediato, efficace e insostituibile per raccontare il passato ai giovani di oggi e di domani.
Si tratta di un immenso patrimonio di memoria che oggi corre seri pericoli e rischia di scomparire.

Al di fuori del mondo dei tecnici pochi sanno che i nastri magnetici hanno un durata molto limitata nel tempo, che sono molto più delicati della pellicola per la fragilità dello strato ferromagnetico che ospita dati e informazioni. Dopo dieci, vent’anni al massimo, il rischio che le immagini si degradino o scompaiano del tutto è molto frequente.

Archivi di industrie, istituti di ricerca, di paesi e città, dell’assetto urbano, di edifici ed eventi pubblici e mondani, di episodi della arti e dello spettacolo, del mutare delle mode e dei costumi e molto altro che è stato virtuosamente documentato e conservato, realizzate anche dalle TV private, rischia di dissolversi nel nulla e sparire per sempre, diventando “solo” rifiuti speciali da smaltire.

Purtroppo, a fronte di questo pericolo, ben poco si fa per il salvataggio che può avvenire solo grazie a interventi pubblici che diffondano sensibilità al problema e offrano quel minimo di risorse necessarie per un’azione concreta.

Come esempio si può far riferimento alla Fondazione MEMORIAV, che si occupa del recupero, valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale Svizzero: https://youtu.be/JoHdPVv0HDE

I sottoscritti mettono a disposizione le proprie competenze ed esperienze e, sicuri di un’attenta considerazione, certi di essere contattati, porgono distinti saluti.

Seguono le firme dei professionisti che sottoscrivono la presente lettera.

Si ringrazia Adriano Freri per la collaborazione.

Questa petizione sarà consegnata a:

  • Egregio signor Ministro Franceschini
    Ministero dei Beni Culturali – Roma
  • Gentilissima Senatrice Di Giorgi
    Ministero dei Beni Culturali – Roma
  • Egregio dottor Borrelli
    Ministero dei Beni Culturali – Roma

Info Admin

In questo sito ci sono informazioni su tutte le Radio e TV attive in Sicilia, e su circa 400 TV e 1400 Radio scomparse.

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